A tutti noi è capitato diverse votle di essere davanti al pc e parlando al telefono o via chat con un amico o collega ci si è resi conto che sarebbe tutto più semplice se ci fosse stato un modo per visualizzare lo schermo dell'altro. Può succedere, ad esempio, nel caso in cui si cerchi di dare una mano informatica ad amici, parenti o colleghi.
In genere però, le applicazioni che permettono la condivisione dello schermo (skype a parte) sono a pagamento o di difficile utilizzo.
Uno strumento gratuito e semplice per la condivisione degli schermi è invece Join.me.
Join Me è di un apposito tool utilizzabile sia su piattaforma Windows e Mac, grazie al quale, nel giro di qualche click e senza alcun tipo di operazione complessa, sarà possibile condividere il proprio schermo con chiunque si voglia.
Tutto quello che è necessario è scaricare l'applicazione dal sito ufficiale di JoinMe e installarlo sul proprio PC, dopodichè non sarà necessario far altro che invitare altri utenti a partecipare alle proprie sessioni, passo assai semplice da effettuare.
L'applicazione fornisce anche un recapito telefonico e una chat in modo tale che la comunicazione risulti immediata e efficace ai partecipanti della..."schermo conferenza"
dal geek estremo (nerdismo puro) ai sillogismi sui massimi sistemi, passando per i sofismi politici. Fasten your seatbelt e tenete pronto il prozac.
giovedì 30 settembre 2010
lunedì 27 settembre 2010
La domotica fa entrare la tecnologia a casa nostra
La domotica è una scienza che introduce la tecnologia e il controllo remoto nelle case e nelle aziende. Cosa vuol dire?
Vuol dire che finora, in casa nostra, la tecnologia era relegata alla postazione computer in un angolo del salotto, o al nostro super smartphone, tutto qui. Con la domotica invece abbiamo la possibilità di interagire con tutti i dispositivi casalinghi.
La scopo della domotica è quello di studiare e realizzare strumenti e strategie per:
migliorare la qualità della vita;
migliorare la sicurezza;
risparmiare energia;
convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
Qualche esempio?
L'antifurto di casa è il classico esempio tramite il quale si capisce immediatamente la differenza fra vecchia concezione di tecnologia e nuova:
la concezione tradizionale di antifurto prevede l'installazione di sensori a porte o finestre e di un'interfaccia a codice tramite la quale attivare o disattivare l'impianto, tutt'al più lo sforzo tecnologico dell'impianto consiste nella chiamata automatica a un numero prestabilito nel caso in cui il sistema rilevi un'intrusione.
L'antifurto innovativo invece, puo prevedere diverse innovazioni tecnologiche.
Vediamo ad esempio un sistema antiintrusione capace di rilevare il movimento attraverso telecamere e sensori, all'interno o all'esterno di casa. In caso di allarme, oltre alla classica sirena e la chiamata automatica, abbiamo l'immediata registrazione video dell'intrusione con istantaneo invio via email (e registrazione in locale) di ciò che succede a casa. L'impianto è controllabile anche da remoto, cioè in qualunque momento e in qualunque luogo ci si trovi tramite internet e previa autenticazione. Potremo quindi anche solo vedere cosa succede in casa mentre siamo in ufficio e osservare come sta il gatto o la nonna o controllare la baby sitter.
Questo è solo un esempio di trasformazione tecnologica di un componente casalingo tradizionale, in poco tempo tutti i componenti elettronici casalinghi saranno centralizzati e automatizzati.
Qui di seguito elenco una breve lista esempio di scenari domotici realizzabili:
1 - Gestione degli apparecchi domestici (lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, ecc)
2 - Comunicazione e informazione (telefono analogico o voip, segreteria telefonica , videocitofono, interfoni, trasmissione dati per controllo remoto, televisori, sistemi audio video, ecc..)
3 - Sicurezza (gestione accessi diversificati da persona a persona, protezione antifurto, antincendio, antiallagamento, controllo fughe di gas, videocontrollo ambientale locale e a distanza, telesoccorso e teleassistenza di persone sole, anziane, disabili o ammalate, registrazione automatica in caso di intrusione, ecc..)
4 - Gestione dell'ambiente (regolazione della temperatura a seconda degli scenari, illuminazione, illuminazione d'emergenza, distribuzione dell'energia elettrica e gestione dei carichi, irrigazione del giardino, azionamento di sistemi d'apertura e d'ingresso, ecc..)
La lista qui sopra è solo un breve sunto di esempi classici di tecnologie domotiche, ma le soluzioni realizzabili sono molte di piu. Per ulteriori informazioni rimando alla pagina wikipedia sulla domotica.
Vuol dire che finora, in casa nostra, la tecnologia era relegata alla postazione computer in un angolo del salotto, o al nostro super smartphone, tutto qui. Con la domotica invece abbiamo la possibilità di interagire con tutti i dispositivi casalinghi.
La scopo della domotica è quello di studiare e realizzare strumenti e strategie per:
migliorare la qualità della vita;
migliorare la sicurezza;
risparmiare energia;
convertire i vecchi ambienti e i vecchi impianti.
Qualche esempio?
L'antifurto di casa è il classico esempio tramite il quale si capisce immediatamente la differenza fra vecchia concezione di tecnologia e nuova:
la concezione tradizionale di antifurto prevede l'installazione di sensori a porte o finestre e di un'interfaccia a codice tramite la quale attivare o disattivare l'impianto, tutt'al più lo sforzo tecnologico dell'impianto consiste nella chiamata automatica a un numero prestabilito nel caso in cui il sistema rilevi un'intrusione.
L'antifurto innovativo invece, puo prevedere diverse innovazioni tecnologiche.
![]() |
| controllo via web della telecamera esterna |
Questo è solo un esempio di trasformazione tecnologica di un componente casalingo tradizionale, in poco tempo tutti i componenti elettronici casalinghi saranno centralizzati e automatizzati.
Qui di seguito elenco una breve lista esempio di scenari domotici realizzabili:
1 - Gestione degli apparecchi domestici (lavatrice, lavastoviglie, frigorifero, ecc)
2 - Comunicazione e informazione (telefono analogico o voip, segreteria telefonica , videocitofono, interfoni, trasmissione dati per controllo remoto, televisori, sistemi audio video, ecc..)
3 - Sicurezza (gestione accessi diversificati da persona a persona, protezione antifurto, antincendio, antiallagamento, controllo fughe di gas, videocontrollo ambientale locale e a distanza, telesoccorso e teleassistenza di persone sole, anziane, disabili o ammalate, registrazione automatica in caso di intrusione, ecc..)
4 - Gestione dell'ambiente (regolazione della temperatura a seconda degli scenari, illuminazione, illuminazione d'emergenza, distribuzione dell'energia elettrica e gestione dei carichi, irrigazione del giardino, azionamento di sistemi d'apertura e d'ingresso, ecc..)
La lista qui sopra è solo un breve sunto di esempi classici di tecnologie domotiche, ma le soluzioni realizzabili sono molte di piu. Per ulteriori informazioni rimando alla pagina wikipedia sulla domotica.
Youtube: come condividere un video e visionarlo in contemporanea
Un nuovo strumento è ora disponibile per la condivisione dei filmati youtube. La novità introdotta è la possibilità di visualizzarlo, stopparlo, commentarlo tramite apposita chat in contemporanea con amici, parenti, colleghi o qualsivoglia utente.
Tutto ciò che è necessario fare per poter usufruire di tale servizio è aggiungere "social" all'url del video youtube che si vuole condividere!
Ad esempio, se si vuole condividere il video il cui url è
http://www.youtube.com/watch?v=XXXXXXX , l'indirizzo finale da condividere sarà http://www.youtubesocial.com/watch?v=XXXXXXXA questo punto è facile invitare i propri amici e condividere l’indirizzo del video in questione o, in alternativa, mediante Facebook Connect.
Trovo possa essere utili in circostanze di lavoro e accademiche
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